Apparecchio per la ripresa stereoscopica Zeiss Ikon “Stereolette Cupido”

Anno: 1906
Dimensioni (larghezza, profondità, altezza): 14,5 x 8 x 3,2 centimetri

Apparecchio per ripresa stereoscopica, modello Sterolette Cupido, della ditta Huttig di Dresda. Esemplare con obiettivi Helios 1:8 F. 90 mm. N° 130992.

Ditta produttrice

La fabbrica di macchine fotografiche Richard Huttig fu fondata a Dresda nel 1887 e divenne in un ventennio il più grande stabilimento europeo nel settore. Nel 1926 si realizzò la fusione con la Ernemann AG, la Wünsche AH e la ditta di Carl Zeiss con la creazione del colosso Zeiss-Ikon AG.

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Note storiche

La Cupido era una linea di apparecchi fotografici folding creata nel 1906 e prodotta dalla ditta Huttig di Dresda. Nel 1926 quattro tra le più importanti fabbriche di Dresda , tra le quali la Huttig, si uniscono per fondare la "Zeiss-Ikon AG". Prima di questa fusione, nel 1923, la Zeiss contava già 5.000 dipendenti, e continuava a crescere, nonostante la recessione e la depressione degli anni venti. Dal 1926 la Zeiss Ikon diviene un colosso nella fabbricazione di obbiettivi ("Tessar", "Biotar" e "Sonnar") e di macchine fotografiche, nel 1932 entra prepotentemente nel mondo degli apparecchi 35mm, sfidando la sua grande rivale Leica. I modelli per la ripresa stereoscopica vengono ridotti drasticamente e nel 1928 la Stereolette Cupido era ormai fuori catalogo

Conservazione

L’apparecchio è in buone condizioni, la struttura interna è perfettamente conservata, solo la copertura esterna, in pelle, presenta abrasioni e parti consunte. E’ stato eseguito recentemente (2005) un intervento di pulitura delle parti in vetro, in pelle e di alcuni dettagli metallici con acqua distillata.

Bibliografia

  • Janda Jiri, Camera obscuras. Photographic cameras 1840-1940, Praga 1982
  • Maria Teresa Contini, Strumenti Fotografici 1845-1950, Roma 1990
  • John Wade, Breve storia della macchina fotografica, Roma 1980
  • Brian Coe, La macchina fotografica : dal dagherrotipo allo sviluppo immediato, Milano 1978
  • Michel Auer , Histoire illustrée des appareils photographiques, Parigi 1975
  • Michel Auer, 150 ans d’appareils photographique...la collection Michel Auer, Parigi 1989
  • Marco Antonetto e Marco Malavolti, Made in Italy : apparecchi fotografici italiani, Milano 1983
  • Cinzia Frisoni, Non solo catalogazione:un approccio conservativo per il Museo Scientifico Luigi Galvani in “Quaderni di Palazzo Pepoli Campogrande”, n.10, Ferrara 2006

[Cinzia Frisoni]